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Sono date le seguenti ipotesi:
1-$\forall x(p(x)vvd(x))$
2- $\not\existsx(p(x)^^^d(x))$
3- $\forallx(p(x)->p(x*x))$
4 - $forallx(d(x)->d(x*x))$
dedurre $\forallx(p(x)\equivp(x*x))$ da 1-4.
Al di là dell'estrema banalità del ragionamento (:-D), il mio docente vuole la deduzione sviluppata per bene, usando solo le regole del sistema di deduzione naturale (non basta un'argomentazione a parole, quindi). La prima cosa da fare, ovviamente, è eliminare i quantificatori universali (usando l'apposita regola di eliminazione secondo ...
Ho questo problema e non riesco a trovarne uno svolto simile da nessuna parte.
Siano U e V i seguenti sottospazi di R^3 :
U = {(x, y, z) ∈ R^3 : x + y − z = 0} ,
W = {x, y, z) ∈ R^3 : x − z = 0 = x + y} .
(i) Determinare le dimensioni di U e W ;
(ii) determinare un’applicazione lineare f : R^3 → R^3 tale che il nucleo
di f sia ker(f ) = U , l’immagine di f sia Im(f ) = W e 3 sia un
autovalore per f .
Il punto (i) non è un problema, ...
non riesco a moltiplicare 546x231 entrambi in base 8
vi dico dove sta il mio dubbio
1x6=6 in decimale e rimane uguale in ottale
ora io so che se il prodotto fosse stato di due cifre, avrei riportato la prima cifra sommandola al prodotto successivo che nel nostro caso è 1x4
ma essendo solo 6, devo riportarlo o no
potete schiarirmi le idee???
Salve, non mi riesce il punto B del primo esercizio di questo compitino.
http://www.dm.unipi.it/~manfredi/didatt ... -11-07.pdf
Devo trovare una base di Ker f con dimensione 2. A quanto pare la dimensione della base di ker f dovrebbe variare al variare di alfa, credo.
allora dal momento che fα = {(a11 + a12);(a11 + αa12 +αa21 +2a22); (2αa11 + αa21 + αa12 + 3αa22)}
e che il nucleo è l'insieme dei valori di x che rendono f( x) = 0, ho costruito il sistema omogeneo, ma non riesco ad andare avanti, nel senso che mi riesce ...
come posso dimostrare che il rpodotto di matrici diagonali è ancora una matrice diagonale?
sto facendo delle ricerche sul terzo problema di hilbert e vorrei sapere se qualcuno può dirmi dove trovare una dimostrazione (abbastanza elementare) del teorema di boliay-gerwien (ovvero l'equivalente del 3° problema di hilbert sul piano) e se esiste una generalizzazione in più dimensioni del problema... ho provato a pensarla ma nella soluzione di dehn si usa in modo massiccio il fatto che siamo in $RR^3$ e non so come si possa generalizzare ad angoli tra iperpiani.
insomma ditemi ...
salve a tutti.......vi posto un quesito di geometria:
determinare il piano β passante per $P(x_1,y_1,z_1)$ e contenente r: $\{(x=x_2+l t),(y=y_2+m t),(z=z_2+n t):}$
mi aiutate?? nn riesco a risolverlo,grazie........
Amici del forum,
come risolvereste questo problema?
"Un pugile sferra un colpo contro un saccone da allenamento di massa 100 kg. Se la forza con cui colpisce è di 500 N e l'intervallo di tempo durante il quale dura il contatto è di 0,1 s, determina la velocità del sacco." Pare che il risultato sia 0,5 m/s.
Ho in mente un modo di risolvere il problema, vorrei però sentire che ne pensate voi prima di esporvelo.
Grazie anticipatamente.
Ciao a tutti,
ho questo dilemma di natura topologica che non riesco a risolvere,spero possiate aitutarmi:
sia K un sottoinsieme compatto del piano complesso consideriamo $S^2$, la compattificazioen del piano complesso con l'aggiunta di $oo$, cioè la sfera di Riemann. Le componenti connesse di $S^2$\K sono al più numerabili.
Ma non sono semplicemente un numero finito di componenti?
Mi sembra una cosa un po' banale da chiedersi..però non riesco a dimostrarlo. E sul Rudin (teorema di Banach, della mappa aperta) lo da per scontato.
dati $X,Y$ spazi di Banach, $Lambda:X to Y$ lineare limitato
Non riesco a fare questo passaggio:
so che $AAy in Y, ||y||<eta EE {x_i}_(i in NN), ||x_i||<2k t.c. Lambdax_i to y$
" la linearità di $Lambda$ mostra che, preso $delta=eta/(2k)$, vale il seguente:
$AAy in Y EE{x}_i_(i in NN), ||x_i||<1/delta||y|| t.c. Lambdax_i to y$
(Mi viene molto disordinata la formula non so perchè)
Non ricopio i miei conti perchè sono ...
un crogiolo contiene un campione di CaCO3 e pesa 42,670g. viene riscaldato e il composto si decompone con formazione di CaO e di CO2. Dopo il riscaldamento ha una massa di 35.351g. devo trovare la massa teorica del crogiolo e del composto dopo completa decomposizione..
io non vi chiedo il prcedimento perchè vorrei arrivarci da sola..vorrei solo che qualcuno mi spiegasse che significa la massa del crogiolo e del composto dopo completa decomposizione..insomma che devo trovare??..il composto ...
Sono uno studente di architettura e per raddrizzare delle foto usiamo dei programmi che si basano sull'uso di 3 equazioni X, Y, Z non molto complesse che descrivono l'omotetia. Mi piacerebbe poter dare uno sguardo alla dimostrazione di quelle formule per capire qualcosa di più così mi stavo chiedendo se qualcuno di voi avesse avuto qualche dispensa al riguardo.
Grazie
elby.2008@hotmail.it
Riporto un problemino interessante proveniente da altro forum ma a mio parere molto bello e denso di interesse:
Dato $n in NN$ dimostrare che $EE x,y in NN: 2^n=7*x^2+y^2$
Salve a tutti:il mio professore mi ha assegnato questo problema: dati due vettori a (2i,3j,4k) e b(-3i,-2j-3k) calcolare:2a+3b,a.b a x b (con x intendo prodotto vettoriale e con . intendo prodotto scalare). Inoltre dati i due vettori a di modulo 24 e anomalia 40 e b di modulo 6 e anomalia 130 calcolare:a+b,a-b,a.b,axb e gli angoli che il vetore somma forma con il vettore a. Nel primo esercizio dove ci sono i due vettori nello spazio io non riesco a svolgere il prodotto scalare e vettoriale ...
l'esercizio è questo:
la matrice A =$[[2,-3],[1,0]]$
la matrice B = $[[-2,1,3],[0,4,-2]]$
devo dire :
1. se esiste l'inversa si A --> si esiste perchè il detA è 3 che è diverso da 0
2.determinare una matrice C tale che AB=$A^(-1)$ X C
per risolvere il punt 2. mi sono calcolata l'inversa di A che se non ho fatto male i conti è $[[0,1],[-1/3 , 2/3]]$
poi ho calcolato il prodotto AB= $[[-4,-10,12],[-2,1,3]]$
e poi da qui ho trovato i valori da dare a C con un sistema in modo ...
salve conoscete per caso la definizione di funzione semicontinua inferiormente per una funzione da $X$ in R con $X$ spazio topologico qualsiasi?
non credo che questo concetto si estenda anche per funzioni che vanno in uno spazio topologico qualsiasi ma nel caso fatemi sapere...
non ho molta voglia di estrapolarla a partire dalla definizione con le successioni che conosco io e che probabilmente varranno solo se lo spazio ha base numerabile...
Qual è il vero concetto di uguaglianza in matematica ?
Ad esempio se a = b vuol dire che a e b si riferiscono al medesimo ente oppure che il significato di a è simile al significato di b. In conclusione la relazione di uguaglianza è per i simboli o per gli enti matematici ?
Altri esempi che mi creano confusione sono : r II s < == > r = s oppure (aut) r intersezione s = insieme vuoto . (la relazione r II s si riferisce ai simboli perché tutte le rette sono uguali tra loro);
a + b = b + a ...
Siano $a_1,a_2,a_3 in NN$ tali che $gcd(a_i,a_j)=1$ per $i!=j$, cerchiamo un criterio generale di esistenza delle soluzioni e se c'è una formula per calcolarle!
L'equazione sotto la lente è:
$a_1x^2+a_2y^2=a_3z^2$
Proviamoci assieme
non capisco questa linea
res=fgets(buf, 200, fd); /*legge le righe dal file fd e le chiama con la variabile res e buf ??*/
e perche si scrive exit(1); ?? e non exit(); o exit; ??
questo e il programma completo
/*
Lettura di un file riga per riga.
*/
#include
#include
int main()
{
FILE *fd;
char buf[200];
char *res;
/* apre il file */
fd=fopen("righe.txt", "r");
if( fd==NULL )
{
printf("ciao");
perror("Errore in apertura ...
Allora ho un dubbio, apparentemente scemo, che però non ho fatto in tempo a chiedere alla prof oggi perchè è scappata.
Ci stava spiegando un pò le funzioni trigonometriche, in vista del test del precorso, e ha scritto:
$arcsin(sqrt(x^2-1))>1$
quindi per trovare le soluzioni ha impostato il sistema:
$\{(-1<=sqrt(x^2-1)<=1),(x^2-1>=0),(sqrt(x^2-1)<\pi/2):}$
Ora per le prime due condizioni mi trovo, perchè una rispecchia il dominio dell'arcsinx e l'altra quello della radice....ma il dubbio è per la terza condizione, cioè non ...