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Salve!
Sul libro c'è scritto che le equazioni differenziali del tipo: $y'=f(ax + by)$ si risolvono assumendo come incognita la funzione:
$z = ax + by$
dunque $y' = z$
e $y = frac{z-ax}{b}, y' = frac{z' - a}{b}$
e dunque
$frac{z' - a}{b} = f(z)$
$z' = a + b*f(z)$ (1)
Adesso non capisco come arrivare all'integrale
$y(x) = frac{z(x)-ax}{b}$
Integrando a variabili separabili la (1)
dovrebbe essere:
$z' - b*f(z) = a $
$int dz - b*int f(z)dz = int a dx$
o no?
Stavolta pongo una domanda più standard. Se [tex](M, \mu)[/tex] è uno spazio di misura [tex]\sigma[/tex]-finito possiamo definire degli operatori sul corrispondente spazio [tex]L^2(\mu)[/tex] mediante moltiplicazione: data una funzione (reale o complessa) q.o. finita [tex]a[/tex] poniamo [tex]D(A)=\{f\in L^2(\mu) \mid a(x)f(x)\in L^2(\mu)\}[/tex] e [tex]Af=a(x)f(x)[/tex] per ogni [tex]f \in D(A)[/tex].
Se [tex]a[/tex] è essenzialmente limitata, ovvero se [tex]\lVert a \rVert_{\infty} < ...
salve in una serie del genere
per studiare la convergenza semplice ed assoluta
si può applicare due volte il criterio della radice ?
$ sum_(n=2)^infty ((n-1)/n)^(n^2)$
Scrivere le soluzioni della seguente equazione differenziale e dire se ha soluzioni definite per ogni $t in RR$
$dx/dt=1/(1+x^2)$
con la separazione delle variabili si arriva a
$x(t)+(x(t)^3)/3=c$
Chiaramente non si riesce a scrivere esplicitamente $x(t)$, quindi bisogna determinarne il dominio.
Derivando l'identità
$x(t)+(x(t)^3)/3=c$
Con qualche messa in evidenza si ottiene
$dx/dt=1/(1+(x(t))^2)>0$
Quindi si ha che $x(t)$ è una funzione crescente, ma ...
Il libro sta parlando di "nozioni sui problemi al contorno". In particolare, la funzione di Green.
Ad un certo punto dice:
"verifichiamo che
$y(x) = \int_(x0)^(x1)G(x,s) f(s) ds$ è soluzione dell'equazione $d/dx (P(x) y^{\prime}) + Q(x) y = f(x)$ con le condizioni al contorno $y(x0) = y(x1)= 0$.
Infatti si ha:
$y^{\prime}(x) = \int_(x0)^(x1)G_x^{\prime}(x,s) f(s) ds = \int_(x0)^(x)G_x^{\prime}(x,s) f(s) ds + \int_(x)^(x1)G_x^{\prime}(x,s) f(s) ds $;
$ddot y(x) = \int_(x0)^(x) ddotG_(x x) (x,s) f(s) ds + G_x^{\prime}(x,x-0) f(x) + \int_(x)^(x1) ddotG_(x x)(x,s) f(s) ds - G_x^{\prime}(x,x+0) f(x)$
etc."
Non riesco a capire da dove saltano fuori i termini $ + G_x^{\prime}(x,x-0) f(x) $ e $ - G_x^{\prime}(x,x+0) f(x)$.
$x-0$ e $x+0$ sono termini solitamente usati per ...
Ciao a tutti. Mi trovo ad affrontare l'intersezione tra una quadrica ed un piano ed avrei un dubbio. Se io metto a sistema la mia quadrica con il mio piano in questo modo:
$\{(P=P_0+t(v)+s(w)),(P^(t)AP+2a^(t)P+a_(00)=0):}$
dove la prima equazione rappresenta il piano e la seconda la quadrica, ottengo un equazione di secondo grado nelle incognite $t$ ed $s$ che erano i parametri del piano. Ma io so che una conica è definita come il luogo geometrico dei punti del piano le cui coordinate ...
Ciao a tutti, mi serve il vostro aiuto, potreste dirmi quali calcoli devo effettuare per verificare che: $5n^2 + n = O(n^2)$ ?
Ho difficoltà a ricollegare il teorema così come è scritto sulla mia dispensa con quello che trovo in internet.
Siano $alpha<beta in RR$, e siano $f:[alpha,beta]->RR^m$ , $g:[alpha,beta]->RR$
funzioni verificanti le condizioni:
* $f,g$ sono continue su $[alpha,beta]$,
*$f,g$ sono differenziabili su $(alpha,beta)$,
*per ogni $t in (alpha,beta)$ si ha $||Jf(t)||<=Jg(t)$
o equivalentemente $||f^(1)(t)||<=g^(1)(t)$ (viene fatta la norma di f perchè è una funzione in ...
Questo è il testo del problema:
"In un quadrato di lato 1 sono disposte alcune circonferenze; la somma dei loro perimetri è 10.
1) Dimostrare che le circonferenze date sono almeno 4
2) Dimostrare che esiste una retta che ne interseca almeno 4"
Questa è la mia risoluzione:
1) La circonferenza massima, tangente a tutti e quattro i lati, ha perimetro:
$2p_(max)=2*pi*(1/2)=pi$
Se le circonferenze fossero solo massime, per raggiungere un perimetro di 10 ne occorrerebbero $10/pi=3,18..$, più di ...
Chi mi sa rispondere?
Sia u armonica in Ω, C^0 in Ω(con una barra sopra, non sono riuscita ad inserirlo con lo strumento formula) e 0 in ∂Ω. Si provi che allora u=0.
Grazie!
Salve!
Avrei una domanda teorica sulle forme differenziali.
Se ho capito bene dal libro:
$omega = M*dx + N*dy$
Se : $frac{partialM}{partialy} = frac{partialN}{partialx}$ allora $omega$ è chiusa.
Se :
1) $omega$ è omogenea di grado $alpha!=-1$
2) il campo è semplicemente connesso
3) $int_(gamma) omega = 0<br />
dove $gamma$ è una curva generalmente regolare<br />
<br />
Allora $omega$ è esatta, quindi chiusa.
Ho sbagliato qualcosa? Dimentico qualcosa?
Le condizioni 1), 2),3) devono valere contemporaneamente giusto?
Grazie
Ciao a tutti!
Ho provato a risolvere un esercizio del mio ultimo compito d'esame di analisi 1, e mi chiedo se la risoluzione (o meglio, la prima parte) sia corretta. Ecco il testo:
Siano $(X, d)$ uno spazio metrico e $\Gamma$ una sua copertura (di natura qualsiasi).
Stabilire quali implicazioni valgono tra le seguenti affermazioni.
[list=a]
[*:2zuey6nf]Esiste un punto di $X$ che appartiene ad infiniti elementi di ...
Mi riferisco in particolare alla funzione, o applicazione, identità che associa ogni elemento dell'insieme $A$ all'elemento stesso:
$1_A: A rarr A$
$ a rarr 1_A(a)=a$
All'inizio mi sembrava semplice, poi pero' non sono riuscito a trovarne un utilizzo pratico, sempre che ci sia, ma immagino di si, o qualche esempio tranne il classico $y=x$.
Potreste suggerirmi qualcosa?
PS. nella dispensa la seconda freccia che indica la funzione ha una lineetta verticale ...
dimostrare le seguenti indennità sfruttando le proprietà delle sommatorie e i suggerimenti forniti
n
$ sum $ i = n(n+1)
______
2
i=1
vedi immagine più chiara:
nota.per la prossima volta come si fa la stenografia del simbolo della sommatoria con il codice ascii???
nota...il fratto 2 sta sotto n(n+1)
Salve sto studiando il teorema delle velocità relative ma non ne capisco la dimostrazione (che poi si riduce ad un paio di derivate).
Supponiamo di avere un punto $P$ osservato da due sistem di riferimento uno FISSO $(x,y,z)$ e l'altro MOBILE$(x',y',z')$.
$r=OO'+r'$
$OO'$=raggio vettore che unisce le origini dei due sistemi di riferimento.
$r'$=raggio vettore che unisce $P$ all'origine del sistema di riferimento ...
Salve;
Esiste una formula risolutiva "generale" per l'integrale $int e^(f(x))$ ??
ho incontrato spesso integrali di questo genere che non esistono ed altri che esistono...
come
$int e^(arcsinx) dx$
come potrei risolverlo ?
ho pensato per parti $ 1* e^arcsinx$
arrivo così ad $ x*e^arcsinx- int x *1/(sqrt(1-x^2)) * e^arcsinx dx$
da quì in poi mi sono bloccato, sempre se fino a quì è giusto....
Buongiorno!! vi posto una breve dimostrazione di una proposizione!! vorrei capire come mai si giunge al risultato...
Siano $p$, $q$ due primi distinti e sia $n=p*q$ e $\varphi(n)=(p-1)*(q-1)$ (funzione di Eulero). Sia $e$ $in$ $NN$ tale che $(e, \varphi(n))=1$, allora $EE$ $d$ tale che $ed-=1 mod\varphi(n)$. Vogliamo dimostrare che se $(P,p)=p$ e $(P,q)=1$ allora ...
Ogni giorno vien fuori un problema nuovo...
Ora è il momento del dual boot. In realtà non è un problema, visto che non provoca scompensi ma è comunque un fatto anomalo.
Dunque, ho installato ubuntu che mi ha fatto automaticamente il dual boot iniziale.
Dopo il dual boot iniziale che mi fa scegliere fra windows7 e ubuntu, se sceglo ubuntu si apre un altro "quadri boot" in cui posso scegliere due versioni di ubuntu (una normale e una recovery) e cosa analoga per windows.
Fin qui tutto ...
ho questo esercizio:
scrivere il vettore gradiente di:
- f(x,y)=tg x^2/y
- f(x,y)=log(x^2-xy)
- f(x,y)=3^x^2-y-2 (IL 3 è ELEVATO A X^2-Y-2 TUTTO SOTTO RADICE QUADRATA)
- f(x,y,z)=e^x^2/3xz
Io so che il vettore gradiente è un vettore le cui componenti sono le derivate parziali di f nel punto(x,y). Ma non dovrei avere il punto(x,y).
Aiutatemi ho l'esame di analisi II a breve!
Grazie!
Buonasera a tutti, mi servirebbe la conferma della correttezza di una affermazione che ora vado a enunciare e dimostrare:
Affermazione: la derivata di un tensore non è in generale un tensore ( parlo proprio di derivata, non di derivata covariante! )
Dimostrazione: dato [tex]T^i[/tex] un tensore una volta controvariante che quindi si trasforma mediante la seguente formula:
[tex]T^{'i}=\frac{\partial x^k}{\partial x^{'i}}T^k[/tex] ...