Matematicamente

Discussioni su temi che riguardano Matematicamente

Domande e risposte

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lucys87
Una sbarra (M,L)noti è vincolata nel suo centro O con una cerniera cilindrica, grazie a cui può ruotare senza attrito attorno a un asse orizzontale fisso ad essa ortogonale. La sbarra è inizialmente in quiete e in posizione orizzontale. Poi un corpo puntiforme m nota cade da fermo da un'altezza h nota rispetto all'assede della sbarretta e urta elasticamente un estremo della stessa. Nell'hp che la velocità del punto materiale dopo l'urto abbia la stessa direzione della velocità iniziale ...

andrePa1
Salve a tutti, stavo facendo questo esercizio: \(\displaystyle \vdash ((\neg \alpha) \vee \beta ) \rightarrow (\alpha \rightarrow \beta) \) edit: scusate nella foga di essere riuscito con latex non ho finito. ecco, io non riesco a derivare not alpha, ho l'implica di a=>b nell'albero di derivazione, però poi da B non vado avanti. edit2: cioè in dettaglio, dalla formula principale uso la regola dell'introduzione dell'implicazione, partendo dal basso, ed arrivo a alpha che implica beta. poi di ...

lucia88
Ciao a tutti, praticamente non riesco a capire il prof come si ricava questa disequazione per $(x,y)->(0,0)$ : $-3(x^2-y^2)^2/4<=cos(x^2-y^2)-1<=-(x^2-y^2)/4$ so che probabilmente è una stupidata ma non ci arrivo xD (ad esempio so che $-2<=cos(x^2-y^2)-1<=0$ e che $cos(x^2-y^2)-1=-(x^2-y^2)^2/2$ (sempre per x,y tendenti a zero)) grazie mille per le eventuali risposte
1
5 giu 2014, 10:44

FELPONE
Salve a tutti, sto cercando di risolvere questo esercizio: Un sasso viene lanciato con una velocità iniziale di 24 m/s formante un angolo di 55° rispetto all’orizzontale. Trascurando la resistenza dell’aria, determinare all’istante t = 2.5 s dopo il lancio: 1. la distanza del sasso dal punto di lancio; 2. il modulo della sua velocità; 3. l’inclinazione della velocità rispetto al piano orizzontale (specificando se il sasso si trova nella fase ascendente o discendente). [Risposta: 39.1 m; ...

alessandro.unipi
Buongiorno, devo calcolare il carico critico di queste due travature, suggerimenti?
13
3 giu 2014, 14:37

jigen45
Buonasera ragazzi, volevo calcolare il tempo di esecuzione della seguente funzione mediante metodo iterativo fun (intero n) { i=0; for a=1 to n do for b=1 to a do i++; if n<2 then return i; else return 2*fun(n/4); } Allora ho impostato la seguente ricorrenza: $ T(n)={ ( Theta(an)),( Theta(an) + 2T(n/4)):} $ Il primo rappresenta il caso base ($ n < 2 $), quindi lo ignoro e assumiamo $ Theta(1) $; maggioro $Theta(an)$ con ...
9
4 giu 2014, 13:46

jupiter_x000
Ciao, devo risolvere questo esercizio: a) costruire il polinomio interpolante di Newton della funzione \(\displaystyle f(x)= \frac{x}{x+1} \) sui nodi di ascissa 0, 1, 2, 3, 4. b) dare un’approssimazione dell’errore commesso. Avendo 5 nodi il polinomio avrà grado 4, e i suoi coefficienti li otterò tramite tabella differenze divise. per l'approssimazione dell'errore commesso come opero invece? devo utilizzare questa relazione? \(\displaystyle \left | E_{4}(x) \right | \leq \frac{\left | ...

manuxy1
Ciao a tutti! Credo di avere le idee molto confuse su questo argomento. Provo a postare un esercizio. L'elettrone A è a riposo e l'elettrone B ha velocità 0.5c. Quale è la relazione tra le lunghezze d'onda $\lambda$ e le frequenza di De Broglie $\nu$ ad essi associate? Allora, io so che le formule di DeBroglie sono $\lambda=h/p$ ; $\nu=E/h$ $p=m*v$ è la quantità di moto, ma che valore ha per l'elettrone a riposo e di conseguenza quanto vale la ...

Pinzid
Chi sa spiegare il paradosso dei gemelli usando le formule?

asker993
Ciao a tutti, oggi mi è venuto un dubbio e non riesco a risolverlo rigorosamente...mi potete aiutare? Praticamente, se ho un corpo rigido (es. sfera, cilindro) che rotola su un piano scabro (non inclinato) tale che vi è sufficiente attrito tra il corpo e il piano e dunque il moto del corpo è di puro rotolamento...ipotizziamo che il corpo è stato messo in moto inizialmente da un impulso $"J"$ e sta rotolando indefinitivamente con $w$ costante. Adesso, essendo daccordo ...

lucys87
Una sbarra (L,M) note, è vincolata nel suo centro O per mezzo di una cerniera cilindrica ideale, grazie alla quale ruota senza attrito attorno ad un asse orizzontale e ad essa ortogonale. All'inizio la sbarra è in quiete e orizzontale. Poi un corpo m puntiforme parte da fermo e da un'altezza h colpisce un estremo A della sbarra con un urto anelastico. 1)trova il modulo della velocità angolare del sistema subito dopo l'urto ho un sistema isolato dove ho un urto anelastico quindi ...

cicciapallina
Ciao a tutti! Se ho un corpo che parte con velocità iniziale nulla da un altezza $r+h$, si muove prima su una guida circolare liscia di raggio $r$ poi percorre un tratto orizzonatale di lunghezza $d$ su un piano scabro e infine cade sotto l'azione della forza peso fino terra, per trovare l altezza $h$ è giusto dividere il moto in tre parti e utilizzare il principio di condervazione dell energia? Cioè Tratto circonferenza (da A a B) ...

lucys87
Negli urti con corpi rigidi vincolati, poiche ' la q non si conserva e il momento angolare si conserva allora possiamo dire che il teorema dell impulso angolare non si puo' utilizzare? Semmai si puo' utilizzare il teorema dell impulso della quantita' di moto. Giusto?

SiMa1
Salve, in primis volevo ringraziarvi del materiale che mettete a disposizione in forum e per l'aiuto che date, in secona istanza vi volevo chiedere un paio di chiarificazioni. Se dovessi rappresentare in forme parametriche la fontaniera del solido contenuto da un paraboloide classico nella forma $ z= x^2 + y^ 2 $ e dal piano da un piano $ z= x+y+5 $ avrei parecchi dubbi, sicuramente userei le coordinate cilindriche mentre per il resto avrei molti dubbi!
1
4 giu 2014, 13:07

alexalex94
Sia $Σ$ la superficie ottenuta ruotando rispetto all’asse $z$ la curva nel piano $x, z$ di equazione $x = 2 − z$ per $z ∈ [0, 1]$. Scrivere una parametrizzazione di $Σ$. Non ne sono sicura, io l'ho parametrizzata così : ${ ( x=(2-u)cosv ),( y=(2-u)senv ),( z=u ):}$ è giusto? C'è una 'formula' generale per le parametrizzazioni delle superfici di rotazione? Grazie in anticipo!

dome90210
salve ragazzi sapreste aiutarmi con questo esercizio: http://tinypic.com/view.php?pic=33nkaid ... 49IUnJRfeo non riesco a calcolare la velocità $v_2$.. io ho ragionato così: trattandosi di un urto elastico tra punti materiali la velocità del corpo 2 potrà essere calcolata con la formula $v_2=2/(1+h)v_0$ dove $h=m_2/m_1$ e v_0 sarà la velocità del corpo 1 nel punto B che ho calcolato con la conservazione dell'energia meccanica e che dovrebbe essere $v_B=7,46m/s$. dove sbaglio

Kernul
Ho fatto un esercizio sui vettori coordinati e ci sono riuscito. Ora però, con un altro esercizio, mi chiede di fare il procedimento inverso, cioè, dal vettore coordinato $C_B(\vec v)$ mi devo trovare il vettore $\vec v in RR^2$ tale che $C_B(\vec v) = (\alpha_1;alpha_2)=(1/2;3/7)$ Non so proprio come procedere per trovarmi il vettore. Dovrei iniziare con una cosa del tipo $\vec v=1/2\vec v_1 + 3/7\vec v_2$ oppure già sto sbagliando procedimento? Anche perché $\vec v_1$ e $\vec v_2$ non me li dà.
2
2 giu 2014, 16:15

stelladinatale1
Se devo trovare il minimo di una funzione $f(x)$ con $x$ variabile in $\mathbb{R}$ posso applicare il metodo di Newton Ma se cercassi il minimo vincolato alla condizione $x>0$ come posso fare? C'è un metodo per adattare il metodo si Newton a un problema del genere? Grazie

JWilmot
dati \(\displaystyle v_1 = (1,1) v_2 = (0,0) v_3 = (-1,-1) \) dire se formano un sottospazio di \(\displaystyle R^2 \) nell'esercizio l'insieme di vettori NON mi viene dato come sottospazio generato, cioè \(\displaystyle Span(v_1,v_2,v_3) \) dato che nell'insieme di vettori c'è il vettore nullo, questo basta per dire che l'insieme di vettori formano un sottospazio? per quanto riguarda base e dimensione come mi comporto dato che \(\displaystyle v_1 \) è \(\displaystyle v_3 \) sono ...
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5 giu 2014, 12:48

tangarana
Salve a tutti, avrei un dubbio su una questione teorica riguardante auto valori e autovettori. Il dubbio è relativo al fatto che una volta trovati gli auto valori, nell'andare a cercare gli autovettori corrispondenti spesso capita che basti una sola equazione del sistema omogeneo dato dalla differenza della matrice di cui calcoliamo autovettori e autovalori e della matrice identitá moltiplicata per l'autovalore in questione, moltiplicate per il vettore delle x. Provo a spiegarmi meglio spesso ...