Fisica, Fisica Matematica, Fisica applicata, Astronomia
Discussioni su argomenti di Fisica, Fisica Matematica, Astronomia e applicazioni della Fisica
Domande e risposte
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non è difficile attualmente studiare in laboratorio l'interferenza e la diffrazione della luce avendo a disposizione i laser. Invece Young nel 1801, se non erro, come realizzava l'esperimento tecnicamente?
Se si raddoppia la differenza di potenziale ai capi di un conduttore elettrico, la potenza dissipata: quadruplica.
Non ho capito perché, a seconda che io scelga, $P = i * ΔV$ oppure $P = (ΔV)^2/R$, ottengo risultati diversi. Nel primo caso duplica, nel secondo quadruplica. Dove sbaglio?
Buonasera, sono nuovo del forum. Da qualche tempo ho un dubbio che non riesco a risolvere, allora considerando 2 onde EM di frequenza di poco differente che interferiscono in un punto x, in quel punto si creano onde di differenza e addizione come accade per le onde sonore? Nel web è suo libri la questione è confusa, voi cosa ne pensate?
Ciao, ho un problema con questo problema di fisica.
L'ho risolto praticamente tutto, ma non sono molto sicuro di come scrivere il momento meccanico esterno dovuto alla fune che sostiene la massa.
Questo è il testo dell'esercizio:
Un disco conduttore, di raggio a = 15 cm e momento d’inerzia I = 5 Kg*m^2, è vincolato a ruotare attorno al proprio asse orizzontale. Un circuito con un generatore di f.e.m. E = 12 V viene chiuso collegandolo al centro O e al bordo P del disco. La resistenza ...
Un'asta di lunghezza L= 2 m e massa M= 9 m è libera di ruotare in un piano verticale attorno ad un asse orizzontale passante per un suo estremo A. Un punto materiale di massa m è attaccato al centro dell'asta. Il sistema viene lasciato andare da una posizione che forma un angolo $alpha$= 60° con la verticale. Quando raggiunge la posizione verticale m si stacca dall'asta. Determinare:
- il momento d'inerzia del sistema rispetto all'asse di rotazione;
- la velocità angolare del sistema ...
Buon pomeriggio,
vorrei porre un quesito di natura puramente teorica al quale non ho trovato risposta ne su internet ne sul mio libro di testo: il principio di conservazione dell'energia meccanica (e la sua estensione al caso in cui agiscano anche forze non conservative) può essere utilizzato anche in un sistema di riferimento non inerziale?
Per logica penso di sì però vorrei avere la vostra conferma al riguardo.
Grazie mille!
Ciao a tutti, ho questo quesito di fisica nel quale sto riscontrando delle difficoltà non essendo bravo. Ho dei dubbi su come approcciarlo .Il testo non fornisce la massa del blocco (forse bisogna ipotizzare che la massa sia di 1kg?). Il principio di conservazione dell' Energia meccanica essendoci la forza d'attrito (forza non conservativa) non dovrebbe essere utilizzabile (non so se sia corretto). Spero che qualcuno di voi mi possa aiutare a risolverlo ,mi sarebbe d'aiuto sicuramente nei ...
Buon pomeriggio:
vorrei chiedere il vostro aiuto per risolvere il seguente problema:
TESTO:
Un pendolo semplice ($l = 0.4 m$) è appeso ad un supporto che si muove orizzontalmente con accelerazione $A = 5 m/s^²$. Calcolare: a) l'angolo di equilibrio rispetto alla verticale e
b) il periodo delle piccole oscillazioni rispetto alla posizione di equilibrio.
Il punto A l'ho risolto considerando un sistema di riferimento non inerziale e mi è risultato $theta_(eq)=27°$ in accordo con il ...
notizia bomba, 2 buchi neri super massicci sono in rotta di collisione, quando questi si scontreranno si creeranno onde gravitazionali che sballotteranno e distorceranno lo spazio tempo inoltre si creerà un altro buco nero la cui massa sarà quasi il doppio di quella dei protagonisti, dico quasi perchè parte della massa sarà convertita in energia come dice la formula di Einstein E=mc alla seconda
Oggi il mio professore in classe ci ha detto che Newton scoprì che ad ogni forza corrisponde una reazione uguale e contraria.
Poi ci ha fatto un esempio: se sostengo un telefono sul palmo della mia mano questo non si muove, non accelera, quindi la risultante delle forze è nulla. Sto esercitando una forza pari e contraria a quella del telefono. Ma se accelero verso l'alto? La forza che sto esercitando è molto più grande della forza peso del telefono. La forza che il telefono fa sulla mia mano ...
Sul libro di testo si dice che in un moto armonico la traiettoria è rettilinea.
La traiettoria di un pendolo è un arco di circonferenza.
A questo proposito, sarebbe necessario dire che l'approssimazione delle piccole oscillazioni è equivalente a considerare l'arco di circonferenza un segmento di retta, giusto?
La teoria delle stringhe nacque come teoria per spiegare il comportamento degli adroni. Durante gli esperimenti condotti con gli acceleratori di particelle, i fisici avevano osservato che lo spin di un adrone non è mai maggiore di un certo multiplo della radice della sua energia. Nessun semplice modello adronico, ad esempio quello che li considera composti da una serie di particelle più piccole legate da un qualche tipo di forza, spiega tali relazioni. Nel 1968 Veneziano, allora ricercatore ...
Buongiorno a tutti!
Ho un dubbio riguardo al seguente esercizio:
TESTO:
In una frenata improvvisa, a una velocità $vo = 100 (km)/h$, il pilota mantiene in azione i freni con una decelerazione costante $a=-6 m/s^²$. L'automobile ha una massa $m = 800 kg$. Calcolare:
a) lo spazio di frenata $DeltaX$,
b) il lavoro compiuto dalla forza frenante.
Di per sè so che è un problema semplice però ho un dubbio sul ruolo che gioca la massa in esso:
dato che il testo non parla di attrito ...
Buon pomeriggio,
vorrei chiedere il vostro aiuto per risolvere un problema sul motto relativo.
Premetto che non abbiamo ancora svolto esercizi a lezione su questo tema, per cui ho provato ad arrangiarmi sulla base di quanti scritto sul libro.
TESTO:
Un corpo puntiforme di massa n_{A} = 2 kg è posto su un carrello, che può scorrere su un piano orizzontale privo di attri- to. Inizialmente il corpo è posto a una distanza d = 1 m dal bordo del carrello, la cui massa e*m_{B} = 8 kg. Il coefficiente ...
Ciao a tutti, devo dimostrare la validità della seguente analisi vettoriale, come posso procedere?
$ \nabla \cdot (\Phi \nabla \Psi ) = \nabla \Phi \cdot \nabla \Psi + \Phi \nabla ^2 \Psi $
$ \Phi $ e $ \Psi $ sono generici campi scalari
Io ho fatto le derivate di tutta la parte di destra, ma come concludo il ragionamento collegandomi alla prima parte dell'equazione?
Se avete proposte sul procedere diversamente le accolgo volentieri.
Buonasera potreste aiutarmi con il seguente quesito? grazie
Un condotto di sezione 10 cm^2 si dirama in dieci capillari da 1 cm^2. Nel condotto scorre un liquido ideale a velocità 1 m/s. Nei capillari la velocità è?
a. 10 m/s
b. 100 m/s
c. 0,1 s
d. 1 m/s
Utilizzando il principio di continuità dai miei calcoli viene 1m/s.. per voi è giusto?
C'è un altro problema che mi dà del filo da torcere. Qui probabilmente conta la mia scarsa abilità matematica.
Si tratta di trovare il valore del campo gravitazionale prodotto da un anello massiccio, in un punto dell'anello stesso.
Procedo così. Centro l'anello nell'origine, voglio trovare il campo nel punto $P$ in cui l'anello interseca l'asse $y$. Condidero un elemento $ds$ dell'anello, che forma un angolo $theta$ con l'asse ...
Stavo pensando a come si dispongono delle cariche elettriche tutte uguali su una sfera.
Se sono 2, stanno agli estremi di un diametro. Se 3, formano un triangolo equilatero su un piano equatoriale.
Se 4, un tetraedro. 6, un ottaedro, 8 un cubo, 12 un icosaedro, 20 un dodecaedro.
Almeno credo.
Ma se sono 5? Viene in mente che 2 siano ai poli e 3 sull'equatore.
Non è tanto bello, perchè le distanze non sono uguali, le cariche ai poli sono più vicine a quelle all'equatore ($sqrt2$) ...
Vorrei un confronto per quanto riguarda questo quesito:
Per scaldare di 1 °C un litro di acqua sono necessari 4180 J di calore. Una corrente di 2 A che passa dentro una resistenza di 10 OHM per due minuti riesce a
produrre questo calore?
a. No.
b. Sì.
c. Dipende dalla temperatura iniziale dell'acqua.
d. Non ci sono elementi sufficienti per rispondere
ora dai miei calcoli la corrente di 2 A che passa dentro una resistenza di 10 OHM per due minuti produce 4800J , quindi la risposta la problema ...
nel video https://www.youtube.com/watch?v=w542v8blL-w
si dice che la figura di interferenza che si forma in un ondoscopio è una struttura stabile.
questo vuol dire che massimi e minimi sono localizzati sempre nelle stesse posizioni, si può parlare dunque di onda stazionaria?