Fisica, Fisica Matematica, Fisica applicata, Astronomia
Discussioni su argomenti di Fisica, Fisica Matematica, Astronomia e applicazioni della Fisica
Domande e risposte
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Stavo pensando a come si dispongono delle cariche elettriche tutte uguali su una sfera.
Se sono 2, stanno agli estremi di un diametro. Se 3, formano un triangolo equilatero su un piano equatoriale.
Se 4, un tetraedro. 6, un ottaedro, 8 un cubo, 12 un icosaedro, 20 un dodecaedro.
Almeno credo.
Ma se sono 5? Viene in mente che 2 siano ai poli e 3 sull'equatore.
Non è tanto bello, perchè le distanze non sono uguali, le cariche ai poli sono più vicine a quelle all'equatore ($sqrt2$) ...
Vorrei un confronto per quanto riguarda questo quesito:
Per scaldare di 1 °C un litro di acqua sono necessari 4180 J di calore. Una corrente di 2 A che passa dentro una resistenza di 10 OHM per due minuti riesce a
produrre questo calore?
a. No.
b. Sì.
c. Dipende dalla temperatura iniziale dell'acqua.
d. Non ci sono elementi sufficienti per rispondere
ora dai miei calcoli la corrente di 2 A che passa dentro una resistenza di 10 OHM per due minuti produce 4800J , quindi la risposta la problema ...
nel video https://www.youtube.com/watch?v=w542v8blL-w
si dice che la figura di interferenza che si forma in un ondoscopio è una struttura stabile.
questo vuol dire che massimi e minimi sono localizzati sempre nelle stesse posizioni, si può parlare dunque di onda stazionaria?
Salve, ho un dubbio relativo alla soluzione di un quesito preso dalla Gara di II livello dei Campionati di fisica 2024.
Ecco il quesito
ed ecco la soluzione proposta
Ho capito il primo metodo di risoluzione, ma non il secondo. In particolare chiedo: come è giustificata l'approssimazione presentata? Quali sono questi termini di ordine superiore?
Grazie per eventuali risposte.
Sono date due masse legate a una molla in posizione di riposo. Agisce una forza che fa allungare la molla e le due masse cominciano a muoversi grazie alla forza di richiamo della molla con velocità in verso opposto. Cosa si può dire sulle due velocità?
Io per come ho inteso il problema ( che non mi sembra scritto in maniera chiara ) ho pensato che la forza deforma solamente la molla e una volta che la forza é tolta per conservazione della quantità di moto le velocità devono essere uguali ma in ...
Buonasera, vorrei chiedere il vostro aiuto per risolvere il seguente esercizio:
TESTO:
Un corpo di massa $m=0.67 kg$, in quiete nel punto $O$, viene messo in moto tramite l'applicazione di una spinta per un tempo $\Delta t=10^{-2} s$ e acquista una velocità $v_{0}=3.5 m/s$. Calcolare: a) il valor medio della forza applicata durante la spinta. Il corpo scivola lungo una guida rettilinea orizzontale liscia fino al punto A e successivamente lungo una guida scabra, posta in un ...
Il mio professore di fisica 1 all'università ha parlato di parametri quantificabili, che si dividono in grandezze fisiche e indici di stato. Non ho trovato nulla online sui parametri quantificabile e gli indici di stato, mentre quello che ho trovato sulle grandezze fisiche sembra essere quello a cui lui si riferisce con parametri quantificabili. Dice che massa, volume, lunghezza sono grandezze fisiche perchè si possono misurare con un campione, mentre temperatura, tempo, energia e pressione ...
Salve, starei studiando Fisica Generale e sarebbero sorti molti dubbi in merito agli argomenti dell'elettrostatica e del moto oridnato delle cariche. Ho appena scoperto con mia grande sorpresa che la velocità di deriva degli elettroni in un filo di rame sottoposto a campo elettrico è, in maniera controintuitiva, un valore molto basso. Questa cosa mi è chiara, in particolare mi è chiaro l'effetto domino che si crea tra le cariche e il fatto che, una volta chiuso l'interrutore, la lampadina si ...
Sono dati due fili rettilinei, indefiniti e paralleli, attraversati dalle correnti I_1=2h e I_2=5h , espresse in ampère. Tra i due fili, posti a distanza 5R l'uno dall'altro, si consideri un rettangolo di dimensioni L e 2R, posizionato ad una distanza R dal filo 1 e ad una distanza 2R dal filo 2. Calcolare il flusso del campo di induzione magnetica generato dalle due correnti attraverso il suddetto rettangolo.
Per il filo 1: B1 = μ0 * I1 / (2πR) e Φ1 = B1 * A
Per il filo 2: B2 = μ0 * I2 / (2π ...
Si consideri una carica all'origine del sistema di riferimento, un'altra a distanza L dall'origine e una terza a 2L dall'origine. Le 3 cariche vengono portate ai vertici di un triangolo equilatero.
Calcolarne il lato del triangolo affinchè il lavoro compiuto contro le forze del campo elettrico per portare il sistema dalla configurazione iniziale a quella finale sia 4 J
io l'ho svolto così:
sappiamo che il lavoro L=q*V=kqQ/r.
la prima carica viene portata al suo posto senza lavoro, quindi ...
È dato un filo rettilineo indefinito uniformemente carico con densità lineare $ λ= h*10^-9 C/m $ . Il potenziale elettrico in un punto P_0 a distanza R dal filo vale: V_p0 = 150 V . Calcolare il potenziale elettrico in un punto P a distanza L dal filo.
Sappiamo che il potenziale elettrico generato da un filo carico infinito è V = (λ/2πε) * ln(R/r), da cui ricavo $ r = R / e^((2πεV_{p_0})/λ) $ . quindi il risultato è V_p = (λ/2πε) * ln(L/r)
è giusto?
Dato il seguente problema
si ha che la trasformazione è canonica in quanto preserva le parentesi di Poisson. Ora dobbiamo trovare la funzione generatrice di tale trasformazione, $f_1(t,q,p,Q,P)$, di cui sappiamo che $(del f_1)/(del p)=0, (del f_1)/(del P)=0, (del f_1)/(del q)=p, (del f_1)/(del Q)=-P$, da questo pensavo di ricavarmi $f_1$ però ho provato a fare qualche calcolo e non mi riesce, qualcuno sa dirmi?
Dato il seguente problema:
siccome è un equazione a derivate parziali lineare allora il vincolo è olonomo, osserviamo che la forma differenziale corrispondente $cos(y)dx+sin(x) dy=0$. ma essa non è esatta, perciò cerchiamo $\mu$ tale che $(del (\mu cos(y)))/(del y)=(del (\mu sin(x)))/(del x)$, ovvero $(del \mu)/(del y)cos(y)-(del \mu)/(del x)sin(x)=\mu(cos(x)+sin(y))$, perciò $-dx/sin(x)=dy/cos(y)=(d \mu)/(\mu(cos(x)+sin(y)))$, sclego come variabile indipendete $dx$, allora $\int -dx/sin(x)=\int dy/cos(y)$ e $\int dy/cos(y)=\int (d \mu)/(\mu(cos(x)+sin(y)))$, da cui vorrei ricavare i due integrali primi e da essi poi ...
Dato il seguente problema:
ho pensato di fare così:
Sia $alpha$ l'angolo tra la sbarra e la molla, allora posto $G=(x_G,y_G)$ e $omega=(0,0, \dot \alpha$) si ha che $x_G=lcos(alpha)$ e $y_G=lsin(alpha)$. La lagrangiana è uguale a $L=T+U$ dove $T=1/2mv_G^2+T_G$ e $U=-mgy_G-k/2x_G^2$, si ah che $v_G=\dot x_G^2+\dot y_G^2=l^2 \dot \alpha^2$, $T_G=omega^2/2I_r=\dot \alpha^2/2I_z=(\dot \alpha^2mR^2)/4$, per cui $L=(ml^2 \dot \alpha^2)/2+(\dot \alpha^2mR^2)/4-mglsin(alpha)-k/2l^2cos^2(alpha)$ e poi per l equazione di lagrange basta scrivere $d/dt((del L)/(del \dot alpha))-(del L)/(del alpha)=0$.
L'Hamiltoniana è uguale a ...
Consideriamo il seguente problema:
abbiamo che $T=1/2m \dot q^2$ e $(del U)/(del q)=-q/m$, per cui $U=-q^2/(2m)$. quindi otteniamo la lagrangiana $L=1/2m \dot q^2-q^2/(2m)$ da cui troviamo l'hamiltoniana $H=\dot q p-1/2m \dot q^2+q^2/(2m)$ con $p=m \dot q$.
La trasformazione è canonica in quanto preserva le parentesi di Poisson, infatti:
$[Q,Q]=0=[q,q]$
$[P,Q]=1=[p,q]$
$[P,P]=0=[p,p]$
Abbiamo che $p=pmsqrt((2P)/(1+tan^2Q))$ e $q=pmtan(Q)sqrt((2P)/(1+tan^2Q))$, ora in teoria basta sostituire in ...
Buongiorno a tutti.
Qualche giorno fa sono incappato in una discussione interessante.
La questione era in questi termini:
Un asta di massa m, lunghezza L e rigidità $k=(EA)/L$ ha un estremo incernierato e ruota su un piano orizzontale con velocità angolare $omega$. All'altro estremo è saldata una massa M. $E$ è il modulo di Young, e $A$ è la sezione della barra (o del cavo, se preferite)
Il sistema è a regime.
A un certo istante il vincolo si ...
come si spiega che la frequenza di un suono non cambia nel passaggio da un mezzo all'altro?
https://aulascienze.scuola.zanichelli.i ... delle-onde
Buongiorno,
vorrei chiedere il vostro aiuto per risolvere il seguente problema:
TESTO:
Un punto materiale di massa m = 0.02 kg scende lungo un piano inclinato liscio. Alla fine del piano inclinato scorre su un tratto orizzontale scabro (µ = 0.1) andando a urtare una molla ideale fissata a un vincolo verticale. La molla ha una lunghezza a riposo $L_0$ = 10 cm e una costante elastica k = 2 N/m. La distan- za tra la fine del piano inclinato e il vincolo è d = 40 cm. Se il punto ...
Buongiorno, sono alle prese con un problema di cinematica, riporto il testo, tratto dalla prova d'ammissione alla Scuola Normale di Pisa del 1969:
Si considerino due automobili eguali che si muovono nello stesso senso con la stessa velocità.
Come varia al variare della velocità la distanza di sicurezza, ammesso che la prontezza dei riflessi dei guidatori sia 1/5 di secondo?
(Per distanza di sicurezza si intende la distanza minima cui la seconda automobile deve mantenersi dalla ...