Forum
Domande e risposte su qualsiasi materia per scuole medie, superiori e università da parte della community di studenti.
Domande e risposte
Ordina per
In evidenza
Apro questo post solo per ringraziare tutte quelle persone che hanno avuto la pazienza di rispondere alle mie domande e dubbi. Il vostro aiuto mi è valso un onestissimo 23 all'esame. Una conquista per il sottoscritto che da sempre ha avuto un rapporto di odio /amore con questa materia. In bocca al lupo a tutti e a presto. Grazie
Ho molti dubbi su alcuni concetti.
esempio. un sistema di meno 3 vettori non può generare R3, perchè significherebbe che esso ha dimensione 2.
ma una base è un sistema di generatori, e capita in molti esercizi di trovare in R3 una base di due vettori linearmente indipendenti.
Chi può chiarire i miei dubbi fornendomi delle definizioni esatte e magari degli esempi ?
e dire cosa c'è di sbagliato in quello che ho scritto.
Ciao ragazzi,
E' da un bel pò che sto cercando di risolvere questo limite, ma proprio non riesco a capirne il procedimento. Ho provato di tutto: razionalizzazione del denominatore, De l'Hopital (più volte)... Ma mi compare sempre la forma intederminata $0/0$.
Vi preannuncio che il libro riporta come soluzione "Non esiste, ma esistono i limiti destro e sinistro...".
Qualcuno di buon cuore può aiutarmi? Grazie in anticipo a chi risponderà.
$ lim_(x ->pi/2) (x- pi/2)/sqrt (1-senx) $
Il divenire cosmico
Miglior risposta
Cos'è il divenire cosmico?
Qualcuno sa dirmi come impostare questo problema? La forza di attrito la devo considerare agente solo sul blocco sopra?
1) Su di un blocco di massa m1=10 kg è posto un secondo blocco di massa m2=1.0 kg. Mentre i coefficienti di attrito statico e dinamico tra i due blocchi valgono s=0.6 e d=0.4, il blocco 1 può scivolare senza attrito sul piano su cui è appoggiato. Nell’ipotesi che il blocco 1 venga trainato tramite una forza F parallela al piano di appoggio, si calcoli:
a) L’espressione ...
Salve a tutti,
mio prof ama lo studio di funzione che viene dato in questa forma:
-studiare la funzione F(x)=\( \int_1^x ln (t)/(t-1)\ \text{d} t \)
-dimonstrare che 1 è un estremo di integrazione
La mia domanda è: come devo studiarla? Come faccio passare dalla f(t) in f(x) escludendo la risoluzione immediata dell' integrale.
Grazie in anticipo a tutti!
Data la matrice
$ A= ( ( 0 , 0 , 0 , sqrt(2) ),( 1 , 0 , t , 1 ),( 1 , 2 , t^2 , -2 ),( 0 , 2 , 0 , 3 ) ) $
calcolarne il determinante e dire per quali valori del parametro reale $t$ essa risulta invertibile.
Ho applicato il metodo di Laplace scegliendo la prima riga
$det(A)=(-1)^(1+4)*sqrt(2)*det( ( 1 , 0 , t ),( 1 , 2 , t^2 ),( 0 , 2 , 0 ) ) $
$2t(t-1)=0$
ne deduco che la matrice è invertibile per ogni $t$, tranne per $t=0$ e per $t=1$
se tutto ciò che ho scritto è esatto, il determinante ora come lo calcolo?
Ciao a tutti.
Secondo voi è piu corretto dire che il vettore nullo $\vec 0$ HA verso e direzione INDETERMINATI oppure NON HA proprio direzione e verso(cioè ne è privo)? Sapreste giustificare la risposta?
Grazie
Come si risolve questa equazione di terzo grado?
$\lambda^3-4\lambda^2-4\lambda+8=0$
Nessun fattore tra $(-1,1,-2,2,-4,4,-8,8)$ annulla il polinomio.
Di conseguenza non so come trovare gli autovalori.
Ciao a tutti, sono nuovo e avrei bisogno di una mano con un esercizio su una serie. Mi viene richiesto di trovare le x per cui la seguente serie $ sum_(n = 1\ )^oo (-1)^n e^(-n(n^2+2x))/sqrtn $ converge, distinguendo tra convergenza assoluta e semplice. Sono conscio di poter stare per dire immense cavolate ma ci provo lo stesso... la serie è a termini di segno alterno, pensavo di utilizzare Liebniz per la convergenza semplice, ed ho che $ a_(n):= e^(-n(n^2+2x))/sqrtn $ deve tendere a zero, essere definitivamente non crescente e maggiore ...
Salve ragazzi,
vorrei sapere come e quando si utilizza il teorema del confronto (o dei carabinieri) ...
ho notato che viene usato molto nella risoluzione dei limiti a 1 & 2 variabili e non solo...
per dimostrare questo esercizio si deve(?! ) utilizzare il su citato metodo: $ lim_(x -> 0) xsen 1/x = 0 $
come si dimostra?
Grazie
Ciao a tutti, vado subito al punto. La funzione di cui parlo è $F_alpha (x,y) = int_x^y (|t|^alpha)/root(3)(sin(t)) dt$. Il professore ha calcolato le derivate parziali come fosse un argomento ovvio e banale, e vorrei lo diventi anche per me si ottiene $del/(del x) F(x,y) = - (|x|^alpha)/root(3)(sin(x))$
$del/(del y) F(x,y) = (|y|^alpha)/root(3)(sin(y))$
Come ci è arrivato? Più in generale, c'è un modo standard di calcolare le derivate parziali di funzioni definite tramite integrali?
Avete un suggerimento per questo esercizio ?
Un solido $ Omega $ ha per base la regione $R$ delimitata dal grafico di$ f(x)= e^(1/x)$ e dall’asse $ x$ sull’intervallo $[-2,-1]$. In ogni punto di $ R$ di ascissa $x$ , l’altezza del solido è data da $ h(x)= 1/x^2 $ .
Si calcoli il volume del solido.
Forse questo non è proprio il settore giusto per sfogarmi.. Ma forse ne ho bisogno... E come se nessuno mi volesse. A scuola nessuno mi parla e nessuno mi manda un messaggio del tipo :"HEI ciao come va?, usciamo?" ma soltanto per chiedere i miei appunti che prendo durante le lezioni. Piango spesso,per ogni cavolata! Penso a tutti i miei compagni che escono il sabato sera, che vivono!!! Io invece non ho nessuno! Dei miei problemi non ne parlo ne con mia madre ne con mio padre. Credo che nessuno ...
Un recipiente adiabatico non scambia calore con l'esterno..Ma all'interno lo scambia?Ad esempio se comprimo con un pistone un gas in un recipiente adiabatico, il gas cederà calore al recipiente?
salve, sto studiando il campo magnetico, non riesco a capire la forza di lorentz e la sua formula
Si ha un condensatore a facce piane e parallele con un dielettrico con $\epsilon(z) = \epsilon_0 + \alpha*z$ .
Trovare $\vec{E}, \vec{P}, \vec{D}, \rho_{pol}, \sigma_{pol}$
Ho pensato di procedere così:
Calcolo il flusso di $\vec{D}$ su un cilindro con una faccia dentro una delle armature (supponendo siano conduttori), devo aver:
$(\epsilon_0 + \alpha*z)*E=4\pi\sigma_{lib}$
$E=4\pi\sigma_{lib}/(\epsilon_0 + \alpha*z)$
Ma ho che: $ D = E + 4\piP = 4\pi\sigma_{lib}$
Combinando le due equazioni ho che: $P =\frac{ E(\epsilon_0 + \alpha*z -1)}{4\pi}$
Inoltre: $\vec{\nabla}*\vec{P} = -\rho_{pol}$
Questo mi condice all'equazione: $\rho_{pol} = \sigma_{lib}*\frac{1}{(\epsilon_0 + \alpha*z)^2}$
Infine ...
Data l'applicazione lineare $f:R^3->R^3 : f(x,y,z)=(6y,x+z,x+z)$
i) calcolare una base di $ker(f)$ ed una base di $im(f)$
ii) calcolare autovalori ed autospazi di $f$
iii) dire se $f$ è diagonalizzabile e scrivere una base di $R^3$ formata da autovettori di $f$
i) ho scritto la matrice associata all'applicazione lineare e l'ho ridotta a gradini
$ ( ( 0 , 6 , 0 ),( 1 , 0 , 1 ),( 1 , 0 , 1 ) ) -> ( ( 1 , 0 , 1 ),( 0 , 6 , 0 ),( 0 , 0 , 0 ) ) $
Per determinare una base ho scelto le colonne dove sono presenti i ...
Dato uno spazio di Hilbert $H$ ho definito il suo coniugato $bar{H}$ con l'operazione $\alpha*x=bar{\alpha}x$ con $\alpha in K$ il campo, $x in H$ e prodotto scalare $<x,y>_bar{H}=bar{<x,y>_H}$.
Di solito si dice che il duale di uno spazio di Hilbert è isometrico al suo coniugato (utilizzando la rappresentazione di Riesz). E che con la mappa identica uno spazio di Hilbert sia anti-isometrico al suo coniugato.
Qui nasce il mio dubbio. La mappa coniugio diciamo, ovvero che ...
Ciao a tutti sto studiando questo teorema:
$K$ è un insieme in $RR$ ed è sequenzialmente compatto, $f:K->RR$
se $f$ è continua su $K => f(K)$ è sequenzialmente compatto.
il teorema è stato dimostrato a lezione in questo modo ma non ho ben capito alcune cose:
sia ${y_n}$ una successione in $f(K)$
$AA$ $n$ $in$ $NN$ $EE$ ...