Efficienza marginale del capitale e produttivit
Mentre stavo studiando macro mi sono trovata innanzi a questo quesito:
che differenza c'è tra tra efficienza marginale del capitale e produttività del capitale??
Grazie
che differenza c'è tra tra efficienza marginale del capitale e produttività del capitale??
Grazie
Risposte
Ciao francesco grazie mille x aver risp. Se per te non è un problema ti passo in privato la mia e-mail e così se puoi mi mandi i grafici in paint o PowerPoint...non sò fai tu...grazie mille
la seconda domanda: come si rappresenta effetto di reddito e di sostituzione? è un argomento che richiede diversi grafici e non sono in grado di spiegarlo in un forum di solo testo. In bocca al lupo.
F
F
Che differenza c'è tra tra efficienza marginale del capitale e produttività del capitale?
Sono due cose piuttosto diverse.
L’efficienza marginale del capitale è il saggio di sconto che attualizza il valore dell’asset considerato rendendolo uguale al suo prezzo d’offerta.
Secondo Keynes, quando un investitore deve decidere se investire o meno, considera la differenza che c’è tra quanto costa l’investimento, ovvero il tasso d’interesse, e quanto rende, ovvero quella che chiamò efficienza marginale del capitale. Con essa intendeva non la produttività fisica, ma il guadagno relativo legato alla scarsità sociale del fattore in un dato periodo di tempo.
La produttività è quindi la capacità del capitale di generare nuovo prodotto, questa capacità - normalmente direttamente proporzionale - tende a decrescere all'aumento del fattore produttivo inserito (teoria della produttività marginale decrescente).
Quindi, il secondo argomento è una valutazione tecnica sulla qualità del fattore produttivo di produrre più o meno beni, il primo argomento è legato al sistema finanziario di remunerazione della produttività.
Sono due cose piuttosto diverse.
L’efficienza marginale del capitale è il saggio di sconto che attualizza il valore dell’asset considerato rendendolo uguale al suo prezzo d’offerta.
Secondo Keynes, quando un investitore deve decidere se investire o meno, considera la differenza che c’è tra quanto costa l’investimento, ovvero il tasso d’interesse, e quanto rende, ovvero quella che chiamò efficienza marginale del capitale. Con essa intendeva non la produttività fisica, ma il guadagno relativo legato alla scarsità sociale del fattore in un dato periodo di tempo.
La produttività è quindi la capacità del capitale di generare nuovo prodotto, questa capacità - normalmente direttamente proporzionale - tende a decrescere all'aumento del fattore produttivo inserito (teoria della produttività marginale decrescente).
Quindi, il secondo argomento è una valutazione tecnica sulla qualità del fattore produttivo di produrre più o meno beni, il primo argomento è legato al sistema finanziario di remunerazione della produttività.
miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.....skotammmmmmmmmm....tu qlcosa dovresti ricordarla, o no???!!!
ri-passo......
vedo che vi state buttando sul pesante...
e x quanto riguarda l'offerta di lavoro in funzione diretta del salario reale come si rappresenta effetto di reddito e di sostituzione???
passo......