Ottimo, A o 10?
Cosa pensate della nuova legge che ripristina i numeri come voti?
Penserete che sia una nuova legge bomba
?
oppure vorreste picchiare chi ha avuto questa idea?
?
Penserete che sia una nuova legge bomba

oppure vorreste picchiare chi ha avuto questa idea?

Risposte























































































"Andre@":
Più che con la media io son d'accordo nel vedere se ci sono miglioramenti o peggioramenti.
Se ad esempio uno prende 10 e poi 4 non gli do 7!
Per quanto detto non vedo differenza tra voti numerici e voti non numerici.
Il problema è che per velocizzare le cose si inseriscono i risultati in programmi che calcolano la media

poi però se uno prende 2,2.5,3,2.5,4,5,5.5,5,6-,6,7- per quanto ci sia un effettivo miglioramento non si può però dare la sufficienza, l'inizio è troppo
disastroso

"Cheguevilla":ma se è una scala ordinale come facico a calcolare il voto medio? Facendo la media matematica classica applico delle proprietà tipiche delle scale di rapporto ma che non dovrebbero essere del dominio ordinale...Non ci pensavo.
Credo che questa sia la soluzione definitiva dei problemi della scuola.
Finalmente!!!
ho prorprio paura di no.
Non per criticare il governo, ma se si guarda cosa ha fatto la destra per le scuole c'è poco da stare allegri...

Più che con la media io son d'accordo nel vedere se ci sono miglioramenti o peggioramenti.
Se ad esempio uno prende 10 e poi 4 non gli do 7!
Per quanto detto non vedo differenza tra voti numerici e voti non numerici.
Se ad esempio uno prende 10 e poi 4 non gli do 7!
Per quanto detto non vedo differenza tra voti numerici e voti non numerici.
ma se è una scala ordinale come facico a calcolare il voto medio? Facendo la media matematica classica applico delle proprietà tipiche delle scale di rapporto ma che non dovrebbero essere del dominio ordinale...Non ci pensavo.
Credo che questa sia la soluzione definitiva dei problemi della scuola.
Finalmente!!!
certo è così. appunto i voti sono utili
"Cheguevilla":
Uno specchio per le allodole.
Il principio è sempre identico, infatti con entrambi i metodi permane l'ordinalità del giudizio.
Se Pippo è più alto di Mario e Mario è più alto di Gianni, Pippo è più alto di Gianni.
Ma perchè, voi non prendevate dei 7-, 7--, 6/7...
Dove è la differenza tra un 7+ e un buono+?
Difatti. Le scale sono entrambe scale ordinali. Però mi chiedo: ma se è una scala ordinale come facico a calcolare il voto medio? Facendo la media matematica classica applico delle proprietà tipiche delle scale di rapporto ma che non dovrebbero essere del dominio ordinale...
"Cheguevilla":
Continuo a non capire il beneficio che se ne possa trarre.
Se uno è nella merda fino al collo, si può anche dire che "si trova in una pessima situazione" ma le cose non cambiano...
anche questo è vero... bisognerebbe pregare

"valerio cavolaccio":
si però secondo me il voto rende più chiaro e permette, per esempio, di fare una media dei propri voti ottenuti.
se uno prende 4,5.5, 6-, 6, 7.5 si dovrebbe tenere conto del miglioremento dell'alunno

se però uno prende 8,7.5,6,5.5,4+ si dovrebbe tenere conto del peggioremento ...
in altre parole anche il miglioramento/peggioramento dell'alunno dovrebbe essere valutato
ricordo con grande divertimento quando, in due anni consecutivi ed in due città diverse (per la cronaca, Terni e Chieti), mi è capitato di essere nominata commissario esterno di matematica agli esami di maturità vecchio tipo, con la commissione tutta esterna tranne un interno, e con i "giudizi analitici":
naturalmente i due presidenti mi hanno affidato l'incarico di tradurre i giudizi in voto... e, con grande meraviglia dei commissari interni, pare che io abbia scritto voti molto più vicini ai valori reali rispetto a quanto era sembrato grande lo sforzo per "stiracchiarli"...
avendo letto in questo topic eclatanti esempi di valutazioni con "stelline", annessi e connessi, riporto la mia esperienza nei due tipi di valutazione:
singola prova: io uso anche + e -, ma solo uno, e lo valuto 0.25 (il voto è comunque approssimato, e quindi per me devono avere + e - lo stesso valore assoluto, e devono collocare il voto a metà tra il voto intero e il mezzo voto... comunque cerco di fare un modico uso anche di + e - );
nel giudizio analitico (come ho usato io le frazioni di voto, e quindi come le ho interpretate): tra il "pienamente", "più che", "quasi", "appena" e il giudizio semplice che dava l'idea del voto intero, ho visto che c'erano 5 livelli, quindi ho diviso per cinque. quindi i livelli intermedi erano, nell'ordine: 0.2, 0.4, 0.6, 0.8, 1.0. il mezzo voto non esisteva, perché ad esempio il più che sufficiente è stato tradotto come 6.4. [però, a ritroso, è stato anche il mio metodo per scrivere i giudizi...].
scusate se sono andata fuori tema... spero di avervi "dilettati"... ciao.
naturalmente i due presidenti mi hanno affidato l'incarico di tradurre i giudizi in voto... e, con grande meraviglia dei commissari interni, pare che io abbia scritto voti molto più vicini ai valori reali rispetto a quanto era sembrato grande lo sforzo per "stiracchiarli"...
avendo letto in questo topic eclatanti esempi di valutazioni con "stelline", annessi e connessi, riporto la mia esperienza nei due tipi di valutazione:
singola prova: io uso anche + e -, ma solo uno, e lo valuto 0.25 (il voto è comunque approssimato, e quindi per me devono avere + e - lo stesso valore assoluto, e devono collocare il voto a metà tra il voto intero e il mezzo voto... comunque cerco di fare un modico uso anche di + e - );
nel giudizio analitico (come ho usato io le frazioni di voto, e quindi come le ho interpretate): tra il "pienamente", "più che", "quasi", "appena" e il giudizio semplice che dava l'idea del voto intero, ho visto che c'erano 5 livelli, quindi ho diviso per cinque. quindi i livelli intermedi erano, nell'ordine: 0.2, 0.4, 0.6, 0.8, 1.0. il mezzo voto non esisteva, perché ad esempio il più che sufficiente è stato tradotto come 6.4. [però, a ritroso, è stato anche il mio metodo per scrivere i giudizi...].
scusate se sono andata fuori tema... spero di avervi "dilettati"... ciao.
si però secondo me il voto rende più chiaro e permette, per esempio, di fare una media dei propri voti ottenuti.
Continuo a non capire il beneficio che se ne possa trarre.
Se uno è nella merda fino al collo, si può anche dire che "si trova in una pessima situazione" ma le cose non cambiano...
Se uno è nella merda fino al collo, si può anche dire che "si trova in una pessima situazione" ma le cose non cambiano...
in classe mia c'è gente che è riuscita a prendere voti come 2+ 3- 3-- 3+ che senso ha mettere 3- a volte i professori vogliono anche infierire, incredibile!!!!!
Io una volta al liceo (ero in prima, un compito di matematica) presi fra il 6/7 e il 7--. Notare che il 6/7 è superiore al 6 e mezzo. Ancora poco e si passava agli irrazionali

"Megan00b":
Già che c'è sfruttiamo la proprietà di ordine totale dell'insieme dei voti numerici!
0,1,2,3,4,4.5,5,5.5,6,6+,6.5,7-,7,7+,7.5,8-,8,8+,8.5,9-,9,9+,9.5,10-,10...
ordine totale!


grazie all'amministrazione per evermi spostato il messaggio

Il mio voto migliore alle medie è stato: Più che buono,quasi distinto..ahah!! Comunque preferisco i numeri sinceramente.
Già che c'è sfruttiamo la proprietà di ordine totale dell'insieme dei voti numerici!

meglio i numeri sisi
Uno specchio per le allodole.
Il principio è sempre identico, infatti con entrambi i metodi permane l'ordinalità del giudizio.
Se Pippo è più alto di Mario e Mario è più alto di Gianni, Pippo è più alto di Gianni.
Ma perchè, voi non prendevate dei 7-, 7--, 6/7...
Dove è la differenza tra un 7+ e un buono+?
Il principio è sempre identico, infatti con entrambi i metodi permane l'ordinalità del giudizio.
Se Pippo è più alto di Mario e Mario è più alto di Gianni, Pippo è più alto di Gianni.
Ma perchè, voi non prendevate dei 7-, 7--, 6/7...
Dove è la differenza tra un 7+ e un buono+?