Inventori di futuro.
Quello che riporto è un abbozzo di un'idea che avevo avuto:
Parlando di un ipotetico scenario futuristico una scienza da cui sono affascinato è sicuramente quella dell'informazione.
A tutt'oggi esiste una miriade di metodi di comunicazione di massa televisione, internet, ma tutti quanti sono caratterizzati dall'"estraneismo".
Cioè preferiscono usare vocaboli complessi, e molte volte un linguaggio differente dal nostro.
Immaginate se avessimo un treduttore in tempo reale integrato nel nostro cervello!
L'unica problematica, è la troppa invasività, e la quasi assoluta non conoscenza di come funzioni il cervello in questi contesti.
Ciò che avevo pensato era la creazione di un dispositivo; ad esempio delle cuffie, in grado di rendere comprensibili alcune parole di cui non si comprende il significato.
Questo per la parte di comunicazione, per la parte di ricezione, il problema si complica, poichè dovremmo essere muniti di un recettore che ci traduca in tempo reale il linguaggio complesso in linguaggio semplice.
Questo è parte di un'idea della scorsa estate, vorrei dei pareri, grazie per l'interessamento
Parlando di un ipotetico scenario futuristico una scienza da cui sono affascinato è sicuramente quella dell'informazione.
A tutt'oggi esiste una miriade di metodi di comunicazione di massa televisione, internet, ma tutti quanti sono caratterizzati dall'"estraneismo".
Cioè preferiscono usare vocaboli complessi, e molte volte un linguaggio differente dal nostro.
Immaginate se avessimo un treduttore in tempo reale integrato nel nostro cervello!
L'unica problematica, è la troppa invasività, e la quasi assoluta non conoscenza di come funzioni il cervello in questi contesti.
Ciò che avevo pensato era la creazione di un dispositivo; ad esempio delle cuffie, in grado di rendere comprensibili alcune parole di cui non si comprende il significato.
Questo per la parte di comunicazione, per la parte di ricezione, il problema si complica, poichè dovremmo essere muniti di un recettore che ci traduca in tempo reale il linguaggio complesso in linguaggio semplice.
Questo è parte di un'idea della scorsa estate, vorrei dei pareri, grazie per l'interessamento

Risposte
"ganpyixt":
Quello che riporto è un abbozzo di un'idea che avevo avuto:
Parlando di un ipotetico scenario futuristico una scienza da cui sono affascinato è sicuramente quella dell'informazione.
A tutt'oggi esiste una miriade di metodi di comunicazione di massa televisione, internet, ma tutti quanti sono caratterizzati dall'"estraneismo".
Cioè preferiscono usare vocaboli complessi, e molte volte un linguaggio differente dal nostro.
Immaginate se avessimo un treduttore in tempo reale integrato nel nostro cervello!
L'unica problematica, è la troppa invasività, e la quasi assoluta non conoscenza di come funzioni il cervello in questi contesti.
Ciò che avevo pensato era la creazione di un dispositivo; ad esempio delle cuffie, in grado di rendere comprensibili alcune parole di cui non si comprende il significato.
Questo per la parte di comunicazione, per la parte di ricezione, il problema si complica, poichè dovremmo essere muniti di un recettore che ci traduca in tempo reale il linguaggio complesso in linguaggio semplice.
Questo è parte di un'idea della scorsa estate, vorrei dei pareri, grazie per l'interessamento
Io avrei un idea migliore, ok per il traduttore integrato nel cervello, ma perchè non andare oltre?
Visto che le capacità intellettive medie non sono così alte potremmo mettere un cervello integrato nel cervello e risolvere il problema!

Il fatto e che se avessimo un traduttore che ci spiega tutto in modo semplicissimo rischieremmo di non essere più capaci a imparare vocaboli nuovi e andremmo a esprimerci in modo superficiale...
Solo le cose che abbiamo imparato impegnandoci le abbiamo veramente imparate, poi più vocaboli termini tecnici e espressioni conosciamo più siamo in grado di comunicare una vasta gamma di stati e concetti, non pensi?
