"erre" è Denso in sé
Mi spiegate cosa s'intende con l'espressione "erre è denso in sé" ?
Si fa riferimento al Campo dei reali?
Si fa riferimento al Campo dei reali?
Risposte
Be' immagino di sì, ma è una banalità, ogni insieme è denso in se stesso.
Dato uno spazio topologico $(X,\tau)$ e presi $A,B \subset X$ con $A \subseteq B$ diciamo che $A$ è denso in $B$ se $B \subseteq \overline{A}$.
Prendi $(RR, \tau_{e})$, dove $\tau_{e}$ è la topologia euclidea (ma anche se non lo fosse non ci sarebbero problemi), allora $RR \subseteq \overline{RR}=RR$ e dunque $RR$ è denso in sè.
Dato uno spazio topologico $(X,\tau)$ e presi $A,B \subset X$ con $A \subseteq B$ diciamo che $A$ è denso in $B$ se $B \subseteq \overline{A}$.
Prendi $(RR, \tau_{e})$, dove $\tau_{e}$ è la topologia euclidea (ma anche se non lo fosse non ci sarebbero problemi), allora $RR \subseteq \overline{RR}=RR$ e dunque $RR$ è denso in sè.
O più semplicemente il vuoto è sempre aperto per cui tutto lo spazio è sempre chiuso.
L'espressione è stata utilizzata per dire che poiché R è denso in sé allora possiamo prendere un intorno di un punto di "raggio" (se siamo nel piano) variabile.
Come si collegano le due proprietà?
Come si collegano le due proprietà?
"Bremen000":
Be' immagino di sì, ma è una banalità, ogni insieme è denso in se stesso.
[Segue spiegazione topologica, che ometto, n.d. gugo82]
La questione, considerando la nozione topologica di densità, è effettivamente banale... Tuttavia esistono altre nozioni di densità ed è ad una di queste che usualmente ci si riferisce dicendo che $QQ$ è denso in $RR$ o che $RR$ è denso in sé.
In particolare, la seguente è la nozione di densità relativa alle strutture ordinate:
Siano $X!= \emptyset$, $<=$ una relazione d'ordine in $X$ e $<$ la corrispondente relazione d'ordine stretto[nota]Che si definisce partendo da $<=$ come segue:
\[
x< y\quad \stackrel{\text{DEF}}{\Leftrightarrow}\quad x\leq y \text{ ed } x\neq y\; .
\][/nota].
Si dice che un sottoinsieme $Y\subseteq X$ è denso in $X$ (rispetto a $<=$) se e solo se:
\[
\forall x_1\]
Insomma, l'insieme $Y$ è denso in $X$ rispetto all'ordine se tra coppie di punti distinti e confrontabili di $X$ si può sempre intercalare un punto di $Y$.
In quest'ottica, $RR$ è denso in sé è sempre banale (perché è cosa che discende immediatamente dagli Assiomi di Algebra ed Ordine), ma un po' meno ovvia.
Meno banale diventa, forse, stabilire che $QQ$ è denso in $RR$... Al momento non mi viene in mente una dimostrazione di questo fatto che non passi per il fatto di identificare $RR$ con la classe delle sezioni di Dedekind dei razionali.
Mi sà dire anche perché l'essere denso in sé di R dovrebbe giustificare l'idea per cui:
"se ne esiste uno di Intorno di un punto che soddisfa una certa condizione , in realtà ne esistono infiniti" ?
"se ne esiste uno di Intorno di un punto che soddisfa una certa condizione , in realtà ne esistono infiniti" ?
Serve più contesto.