Dubbi riguardanti la fisica
Ciao ragazzi/e mi sono imbattuta quest'anno nella cosiddetta materia chiamata FISICA.. Ebbene l'impatto non è stato male però ho alcuni dubbini...
1) Secondo voi è possibile ke non esiste una definizione di VETTORE? Cioè io ho chiesto al professore: come possiamo definire un vettore? e lui ha detto:"non c'è una definizione bisogna dire ke è una grandezza fisica che contiene Modulo, Direzione e verso.
vabbè questo era uno scrupolo mio... poi ci ha dato degli esercizi qui 3 non ne ho capiti.. allora:
1)Il modulo di un vettore c somma di due vettori a e b non può mai essere minore del modulo di uno dei due vettori componenti a e b... io ho messo VERO e lui ha detto che è FALSO e non ho capito perchè anche se ce lo ha spiegato
2) Il modulo di un vettore c somma di due vettori a e b può essere uguale alla differenza dei moduli dei vettori componenti... io ho messo FALSO e lui ha detto che è VERO però come prima non ho capito...
3)questo quì è un poko + difficile... allora il problema dice:
La località B è a 8km da A in direzione Est. Un ciclista parte da A e compie 6,93Km in direzione Est 30° Nord (ke poi dico io non possono scrive nord-est 30°???? ci ho messo un'ora a capire ke era nord-est e non due segmenti a parte!!!vabbè...).
Dopo aver eseguito una rappresentazione grafica in scala: determina in quale direzione dovrà successivamente dirigersi per raggiungere B. Quale distanza dovrà percorrere?
[Est 60° Sud; 4km]
Allora io mi sono messa e ho cercato una possibile soluzione senza fare il grafico (in quanto il prof non ci ha spiegato il sistema cartesiano e ha detto ke non ci stava negli esercizi) poi però mi sono spazientita sono andata a leggermi il cartesiano da sola e in base a quello ke ho capito il risultato invece di uscire 4 mi esce 4,03. Però ho dovuto usare Righello e Goniometro (ke lui ha detto esplicitamente di non usare...) Ora... siccome vorrei evitare di andare in antipatia al professore esiste un modo per trovare il risultato ke mi serve senza usare il righello e possibilmente senza usare seni e coseni ke lui non ci ha spiegato?... ciao e grazie per l'aiuto
1) Secondo voi è possibile ke non esiste una definizione di VETTORE? Cioè io ho chiesto al professore: come possiamo definire un vettore? e lui ha detto:"non c'è una definizione bisogna dire ke è una grandezza fisica che contiene Modulo, Direzione e verso.
vabbè questo era uno scrupolo mio... poi ci ha dato degli esercizi qui 3 non ne ho capiti.. allora:
1)Il modulo di un vettore c somma di due vettori a e b non può mai essere minore del modulo di uno dei due vettori componenti a e b... io ho messo VERO e lui ha detto che è FALSO e non ho capito perchè anche se ce lo ha spiegato
2) Il modulo di un vettore c somma di due vettori a e b può essere uguale alla differenza dei moduli dei vettori componenti... io ho messo FALSO e lui ha detto che è VERO però come prima non ho capito...
3)questo quì è un poko + difficile... allora il problema dice:
La località B è a 8km da A in direzione Est. Un ciclista parte da A e compie 6,93Km in direzione Est 30° Nord (ke poi dico io non possono scrive nord-est 30°???? ci ho messo un'ora a capire ke era nord-est e non due segmenti a parte!!!vabbè...).
Dopo aver eseguito una rappresentazione grafica in scala: determina in quale direzione dovrà successivamente dirigersi per raggiungere B. Quale distanza dovrà percorrere?
[Est 60° Sud; 4km]
Allora io mi sono messa e ho cercato una possibile soluzione senza fare il grafico (in quanto il prof non ci ha spiegato il sistema cartesiano e ha detto ke non ci stava negli esercizi) poi però mi sono spazientita sono andata a leggermi il cartesiano da sola e in base a quello ke ho capito il risultato invece di uscire 4 mi esce 4,03. Però ho dovuto usare Righello e Goniometro (ke lui ha detto esplicitamente di non usare...) Ora... siccome vorrei evitare di andare in antipatia al professore esiste un modo per trovare il risultato ke mi serve senza usare il righello e possibilmente senza usare seni e coseni ke lui non ci ha spiegato?... ciao e grazie per l'aiuto
Risposte
PuLcInA^^ :
come possiamo definire un vettore? e lui ha detto:"non c'è una definizione bisogna dire ke è una grandezza fisica che contiene Modulo, Direzione e verso.
è già una definizione!
per l'1 :
come immagino tu sappia, la forza è un vettore (ha modulo, direzione e verso); prendiamo il gioco del tiro alla corda con sole 2 persone che hanno la stessa forza fisica: la prima tira la corda con una certa forza, ad esempio 400 N, e la seconda tira la corda con la stessa forza (sempre 400 N), ma ovviamente nel verso (verso o direzione? nn mi ricordo!) opposto. sarai sicuramente d'accordo sul fatto che la corda non si muove, e che quindi la forza risultante (cioè il vettore risultante) sia pari a 0 N.
per il 2:
prendiamo l'esempio di prima con una variazione: il primo tira con una forza di 400 N e il secondo con una forza di 380 N; il vettore risultante ha modulo 400 N - 380 N = 20 N (se fai un disegno, viene intuitivo).
la regola è che se due o più vettori hanno stessa direzione (e non necessariamente stesso verso), il modulo del vettore risultante è uguale alla somma dei moduli dei vettori addizionati.
nel secondo caso, visto che la direzione è la stessa, per trovare il modulo della forza risultante basta fare la somma dei due moduli (400 N e -380 N)
per il 3:
se ti diceva in direzione nord-est 30° nn potevi saper se erano 30° o 60°, perchè potevano essere 30° dalla linea orizzontale o da quella verticale.
premessa: sostituisco il testo con "la località D è a 8km da A...".
alle medie dovrebbero averti spiegato che un triango ABC 30,60,90 è la metà di un triangolo equilatero; perciò se A=30°, B=90° e C=60° (come nel tuo caso), facendo il simmetrico di ABC rispetto alla retta AB ti viene fuori un triangolo 60,60,60 (quindi equilatero). sai quindi che BC=AC/2 (AC=2*BC) e che, per pitagora,
[math]AB=\sqrt{AC^2-BC^2}[/math]
; sostituendo a quest'ultima formula [math]AC=2*BC[/math]
ricaviamo: [math]AB=\sqrt{(2*BC)^2-BC^2}[/math]
=[math]sqrt{2^2*BC^2-BC^2}[/math]
=[math]sqrt{4*BC^2-BC^2}[/math]
=[math]sqrt{3*BC^2}[/math]
=[math]sqrt3*BC[/math]
.conoscendo AC puoi quindi conoscere AB e BC e quindi anche BD (AD-AB). del triangolo BDC riesci a ricavarti BD e BC, quindi puoi usare pitagora. per determinare la direzione devi usare seno e coseno,quindi non so come aiutarti!
PS: io domani sono in montagna, quindi se non hai capito qualcosa non riesco a risponderti!
per la domanda 1.. la definizione più corretta sarebbe quella matematica:
(cerco di tradurre il linguaggio matematico)
una relazione è un insieme di coppie ordinate (a, b).. quindi è un insieme (nn una cosa astratta!!!)
una relazione tra a e b (a, b sono elementi di un insieme) si dice di equipollenza se a e b hanno
-stesso modulo
-stesso verso
-stessa direzione
la relazione di equipollenza è una particolare relazione d'equivalenza
adesso pensa a e b cme due segmenti orientati (per semplicità in un piano): soddisfano questa relazione se hanno stessi modulo, direzione e verso.. in questo caso li raggruppo tutti in un insieme (proprio perchè hanno le stesse "caratteristiche" ), e chiamo questo insieme "classe di equivalenza", perchè in esso tutti i segmenti sono equivalenti* (perchè hanno stessi modulo, direzione e verso)
se prendi segmenti diversi in mudulo, direzione e verso, e raggruppi quelli equipollenti, ottieni diverse classi di equivalenza, cioè diversi insiemi; e in ogni insieme è rispettata la relazione di equipollenza.
dire che un vettore è un segmento orientato (del piano o dello spazio) nn è correttissimo, nel senso che nn è un segmento, ma un insieme di elementi (con modulo, dir e verso uguali).. più semplicemente si chiama vettore una classe di equivalenza determinata dalla relazione di equipollenza
*in realtà se 2 elementi sono equivalenti significa che valgono le proprietà riflessiva, simmetrica e transitiva.. ho cercato di semplificare il più possibile la spiegazione, tralasciando alcune cose (mi perdonino i matematici :lol)
ps: per semplicità diciamo, cme giustamente dice il tuo prof (e cme sta scritto nei libri di fisica), che un vettore è una grandezza con modulo, direzione e verso
(cerco di tradurre il linguaggio matematico)
una relazione è un insieme di coppie ordinate (a, b).. quindi è un insieme (nn una cosa astratta!!!)
una relazione tra a e b (a, b sono elementi di un insieme) si dice di equipollenza se a e b hanno
-stesso modulo
-stesso verso
-stessa direzione
la relazione di equipollenza è una particolare relazione d'equivalenza
adesso pensa a e b cme due segmenti orientati (per semplicità in un piano): soddisfano questa relazione se hanno stessi modulo, direzione e verso.. in questo caso li raggruppo tutti in un insieme (proprio perchè hanno le stesse "caratteristiche" ), e chiamo questo insieme "classe di equivalenza", perchè in esso tutti i segmenti sono equivalenti* (perchè hanno stessi modulo, direzione e verso)
se prendi segmenti diversi in mudulo, direzione e verso, e raggruppi quelli equipollenti, ottieni diverse classi di equivalenza, cioè diversi insiemi; e in ogni insieme è rispettata la relazione di equipollenza.
dire che un vettore è un segmento orientato (del piano o dello spazio) nn è correttissimo, nel senso che nn è un segmento, ma un insieme di elementi (con modulo, dir e verso uguali).. più semplicemente si chiama vettore una classe di equivalenza determinata dalla relazione di equipollenza
*in realtà se 2 elementi sono equivalenti significa che valgono le proprietà riflessiva, simmetrica e transitiva.. ho cercato di semplificare il più possibile la spiegazione, tralasciando alcune cose (mi perdonino i matematici :lol)
ps: per semplicità diciamo, cme giustamente dice il tuo prof (e cme sta scritto nei libri di fisica), che un vettore è una grandezza con modulo, direzione e verso
scusate la mia ignoranza ma io non ci ho capito niente ne spiegato da plum ne da xico...
Io ho appena iniziato la fisica... tutte le cose che avete detto io nn le conosco io ho fatto:
- i tre settori della fisica quali sono (cinetica ecc... ma solo di nome)
- La distinzione in Grandezze fondamentali e derivate
- La divisione in Grandezze scalari e vettoriali.
STOP... quindi il resto non ne so niente di forze, equipollenza ecc.. mi servirebbe qualcosa davvero di elementare anke perchè io non ho una mente molto allenata in ragionamenti io sono piuttosto sistematica se ho delle formule fisse da applicare sono un asso (a mate infatti ho 10) ma altrimenti nn capisco però ho bisogno di capire help!!
Io ho appena iniziato la fisica... tutte le cose che avete detto io nn le conosco io ho fatto:
- i tre settori della fisica quali sono (cinetica ecc... ma solo di nome)
- La distinzione in Grandezze fondamentali e derivate
- La divisione in Grandezze scalari e vettoriali.
STOP... quindi il resto non ne so niente di forze, equipollenza ecc.. mi servirebbe qualcosa davvero di elementare anke perchè io non ho una mente molto allenata in ragionamenti io sono piuttosto sistematica se ho delle formule fisse da applicare sono un asso (a mate infatti ho 10) ma altrimenti nn capisco però ho bisogno di capire help!!
Ti ho fatto il terzo esercizio, adesso ti scannerizzo il foglio con disegno e spiegazione passo passo...dovresti capire abbastanza, l'esercizio è semplice!
Dammi qualche minuto e te lo metto!
Dammi qualche minuto e te lo metto!
ma plum è stato molto semplice mi pare..
un vettore è una grandezza, immaginala cme un segmento orientato, cioè con una freccia ad un estremo, che ha modulo, dirzione e verso.. questo vuol dire che un vettore ha una certa lunghezza (modulo), una certa inclinazione (direzione).. per il verso c penso a cme spiegartelo.. mi sa che rischi di fare confusione con la direzione.. cmq fin qua è chiaro?
se c pensa gaara poi cancellate questo post
un vettore è una grandezza, immaginala cme un segmento orientato, cioè con una freccia ad un estremo, che ha modulo, dirzione e verso.. questo vuol dire che un vettore ha una certa lunghezza (modulo), una certa inclinazione (direzione).. per il verso c penso a cme spiegartelo.. mi sa che rischi di fare confusione con la direzione.. cmq fin qua è chiaro?
se c pensa gaara poi cancellate questo post
grazie :)
Ecco a te, se hai ancora dubbi basta chiedere!



Si quello li lo avevo capito (quello di plum) ma quel fatto sulle forze no... cmq Gaara io l'ho fatto diverso ora ti faccio vedere... perchè come hai fatto tu ci stanno cose che non ho fatto e che siceramente non ho capito... credo che quest'anno dovrò andare a ripetizione di fisica :( cmq ti scannerizzo il foglio e di faccio vedere
Ok, non c'è problema! Per qualsiasi dubbio chiedi pure, cercherò di risponderti...

Io mi sento ritardata perchè non capisco... mi dispiace davvero farvi perdere tempo
Adesso ho capito il tuo errore: tu ti sei basata solo sulla rappresentazione grafica. Cioè quel 2km l'hai ricavato dal fatto che quel segmento va dalla coordinata 6 fino a 8, ed essendo ogni coordinata 1km, diventava 2km...in realtà non si fa così!
Devi sapere che nella rappresentazione cartesiana ogni spostamento lo si può individuare con un vettore.
Prima cosa: chiama A l'origine del piano cartesiano (il punto di incontro dei due assi), chiama B il punto a 8km in direzione Est, e P il punto in cui il ciclista arriva percorrendo i 6,93km in direzione Est 30° Nord.
Almeno così ci capiamo meglio! Fatto? Dimmi di sì così vado avanti a spiegare...
Devi sapere che nella rappresentazione cartesiana ogni spostamento lo si può individuare con un vettore.
Prima cosa: chiama A l'origine del piano cartesiano (il punto di incontro dei due assi), chiama B il punto a 8km in direzione Est, e P il punto in cui il ciclista arriva percorrendo i 6,93km in direzione Est 30° Nord.
Almeno così ci capiamo meglio! Fatto? Dimmi di sì così vado avanti a spiegare...
si
Adesso concentriamoci sullo spostamento del ciclista, che va dal punto A al punto P: il segmento AP è di 6,93km.
Identifichiamo questo spostamento con il vettore AP: ogni vettore, nel piano cartesiano, viene identificato da due punti: uno è il punto corrispondente all'origine (in questo caso è A, cioè il punto che ha coordinata x uguale a 0 e coordinata y uguale a 0, ovvero il punto (0,0)) e il secondo è quello in cui il vettore termina (in questo caso è P). Cioè ogni vettore si dovrebbe indicare tramite i due estremi. Si scrive, però, solo il secondo punto (che è quello che cambia da vettore a vettore), mentre il primo lo si sottointende poichè per una certa proprietà dei vettori (la traslazione), ogni vettore si può spostare sul piano cartesiano in modo che un estremo coincida con l'origine, mantenendo sempre la direzione, il verso e il modulo!
Quindi se noi dobbiamo scrivere il vettore AP, sottointendiamo il punto A(0;0), e così abbiamo bisogno di conoscere le coordinate del punto P.
Capito fin qua o devo rispiegarmi meglio?
Identifichiamo questo spostamento con il vettore AP: ogni vettore, nel piano cartesiano, viene identificato da due punti: uno è il punto corrispondente all'origine (in questo caso è A, cioè il punto che ha coordinata x uguale a 0 e coordinata y uguale a 0, ovvero il punto (0,0)) e il secondo è quello in cui il vettore termina (in questo caso è P). Cioè ogni vettore si dovrebbe indicare tramite i due estremi. Si scrive, però, solo il secondo punto (che è quello che cambia da vettore a vettore), mentre il primo lo si sottointende poichè per una certa proprietà dei vettori (la traslazione), ogni vettore si può spostare sul piano cartesiano in modo che un estremo coincida con l'origine, mantenendo sempre la direzione, il verso e il modulo!
Quindi se noi dobbiamo scrivere il vettore AP, sottointendiamo il punto A(0;0), e così abbiamo bisogno di conoscere le coordinate del punto P.
Capito fin qua o devo rispiegarmi meglio?
aspetta un attimo tu ci sei oppure devi andare via?
Beh fino a quando non prendo il sonno sulla tastiera ci sono...però domani mattima ho una partita...quindi non sarebbe il massimo dormire poco...
allora lascia perde e riposati.. nn importa non è urgente
Ok allora, se non te lo spiega qualcun'altro nel frattempo, prossimamente te lo spiegherò!
grazie :) spero di risolvere comunque
Grazie ho risolto! Il tuo disegno è chiaro solo ke mi mancavano delle basi ke mi impedivano di capire ciò e grazissime a Xico ke pazientemente mi ha spiegato tutto Grazie grazie mille :cry mi sto comuovendo :blush
Grazie ho risolto! Il tuo disegno è chiaro solo ke mi mancavano delle basi ke mi impedivano di capire ciò e grazissime a Xico ke pazientemente mi ha spiegato tutto Grazie grazie mille :cry mi sto comuovendo :blush
salve ragazzi,avrei il dubbio del problema 3 enunciato da questa ragazza qualcuno riesce a farmi capire come si risolve l'esercizio?la soluzione data da plum non mi convince :(
grazie per chi risponde
grazie per chi risponde